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Nel progetto TAP- Insieme contro la povertà- che è realizzato da una collaborazione internazionale e finanziato dalla commissione Europea (nell’ambito del progetto Erasmus+), viene costantemente condotta un’analisi ciclica del fenomeno della povertà e dell’esclusione sociale. I dati disponibili in questo campo spesso derivano dalla ricerca sociale; ad esempio una di queste è il portale Eurofound, dove vengono pubblicati i dati raccolti dal programma dell’Unione Europea, (www.eurofound.europa.eu).

Al’interno dell’”Indagine Europea 2012 sulla qualità della vita”, è stato condotto un questionario di analisi riguardo le questioni sul tenore di vita e sulla povertà, e riguardo come fare quadrare i conti. I dati presentati sul portale ci permettono di raggruppare le risposte in base alle diverse fasce di reddito degli intervistati. Tenendo conto del soggetto del progetto TAP sono state scelte le persone con il reddito più basso. Queste persone hanno la possibilità di scegliere una tra 6 opzioni: con grande difficoltà, con difficoltà, con qualche difficoltà, abbastanza facilmente, molto facilmente, facilmente. Dopo aver analizzato le risposte, fornite solo per le valutazioni estreme, (“grande difficoltà”, “molto facilmente”), è facile notare l’enorme disparità tra i paesi Europei. (grafico 1 e 2).

Grafico 1. Distribuzione della percentuale di famiglie, valutate con la situazione "grande difficoltà"

Fonte: elaborazione basata su: www.eurofound.europa.eu

 

Grafico 2. Distribuzione della percentuale di famiglie, valutate con la situazione “molto facilmente”

Fonte: elaborazione basata su: www.eurofound.europa.eu

 

In media il 20% delle famiglie in Europa ha indicato di “far quadrare i conti” con grande difficoltà (media 19.6 %) . In alcuni paesi, come la Grecia, la Romania, la Slovacchia o la Lituania, il tasso era significativamente più elevato (rispettivamente 51.5% in Grecia, 38.2% in Romania, 35.6% in Slovacchia e 32.1% in Lituania). Meno del 2.3% delle famiglie crede nella possibilità che una volta raggiunto il reddito più basso, il nucleo famigliare possa soddisfare i suoi bisogni. La media risposta per questo caso è stata solo del 1.4%. Più del 10% di questa categoria di valutazione, è indicato solo in Danimarca e Svezia (rispettivamente 12.1% e 10.2%). In alcuni dei paesi presi in esame questa risposta non è stata scelta da nessuno, quindi questa situazione secondo gli intervistati si crea mai(in Montenegro, Ungheria, Lituania, Malta, Slovacchia e Portogallo).

Nel progetto i paesi dei partners, hanno mostrato la seguente risposta nelle categorie analizzate (Tabella 1).

 

Tabella 1. la risposta nelle categorie analizzate dai paesi partners del progetto.

Paese con grande difficoltà molto facilmente
Estonia 19,6 0,8
Spagna 24,6 1,6
Olanda 11,9 3,5
Polonia 24,7 1,2
Romania 38,2 0,9
Italia 17,7 0,8

Fonte: elaborazione basata su: www.eurofound.europa.eu